Come collaborare con influencer e ambassador per promuovere il tuo marchio
Avvalersi del contributo di influencer e ambassador per promuovere prodotti e servizi sui social è ormai una prassi consolidata.
Una tendenza che ha debuttato nel settore fashion per poi aprirsi a qualsiasi categoria: sono stati i millennials a rivoluzionare il mondo della moda e cambiare le regole dello shopping grazie ai social, spingendo le aziende a investire su questi canali e sui creator per dare nuovo appeal alla loro comunicazione.
Il mercato è ormai maturo, al punto che, negli ultimi tempi, sul tema hanno iniziato a scatenarsi movimenti contrastanti, come il de-influencing.
Ne hai sentito parlare? Si tratta di una tendenza diffusasi su TikTok, dove i creatori di contenuti hanno iniziato a creare pubblicità negativa per i prodotti popolari. Gli stessi social tendono a penalizzare i contenuti che riportano gli hashtag obbligatori #adv #gifted, costringendo spesso i creatori di contenuti a trovare soluzioni “fantasiose” per non violare la legge e tentare di mantenere una certa spontaneità, che faccia passare sotto traccia i contenuti brandizzati.
Come devono comportarsi allora le aziende? Le persone sono stanche di vedere pubblicità sui social? Conviene investire in una campagna di influencer marketing? Come scegliere un influencer?
A nostro avviso gli utenti hanno ancora voglia di conoscere prodotti nuovi e ricevere consigli d’acquisto attraverso i canali che utilizzano in modo spontaneo e abituale e dalle persone che seguono con piacere.
Il vero problema delle collaborazioni è la mancanza di autenticità.
Per mettere in piedi una partnership di successo non è più sufficiente individuare un creator con un gran numero di follower e fargli urlare ai quattro venti quanto un prodotto sia eccezionale: gli utenti sono ormai in grado di distinguere da lontano una bugia, anche se ben raccontata, e hanno il potere di passare oltre e ignorare il contenuto di advertising.
Hanno bisogno di pareri veri, che le persone di cui si fidano consiglino loro brand che utilizzano davvero, non solo perché sono pagati per farlo.
- Gli utenti pretendono che i creators siano autentici fan del marchio e che il loro comportamento e pensiero sia in linea con i valori del brand
- Desiderano che le recensioni siano basate su esperienze reali e che mettano in luce in modo onesto anche gli aspetti negativi
- Si aspettano che i brand sostengano creators “di nicchia” in cui si riconoscono.
Una strategia di influencer marketing di successo non si basa necessariamente sulla ricerca del personaggio di tendenza. Se stai cercando ambassador davvero in linea con il tuo brand e il tuo prodotto, una squadra di nano influencer può portarti più ritorni positivi di un post delle sorelle Kardashian. Alcuni brand scelgono di attivare collaborazioni solo con ambassador seguiti da un numero limitato di follower, che però sono molto rilevanti per il loro pubblico. Si rivolgono a una nicchia di persone, molto attente e selettive, per creare consapevolezza in modo autentico, utilizzando il legame di fiducia creato con pazienza dall’influencer.
Questo non vuol dire che non dovresti assolutamente collaborare con influencer di alto profilo per raggiungere il maggior numero possibile di potenziali clienti, ma vale la pena avere anche ambassadors o collaborare con creatori di contenuti che, numeri alla mano, a prima vista potrebbero risultare meno brillanti.
Ti piacerebbe attivare delle collaborazioni per il tuo brand?
Come creare una strategia di Influencer Marketing?
In uno scenario così complicato diventa davvero importante essere supportati da un consulente in grado di scegliere con accuratezza le persone che possano promuovere e rappresentare il marchio nel mondo digitale. Il consulente:
- Valuta il budget a disposizione e lo ottimizza al massimo avendo il polso del mercato
- Valuta il profilo, non solo da un punto di vista numerico, ma per come si allinea con il brand: il modo di esprimersi, di esporre, le scelte visual, le collaborazioni passate e presenti, le piattaforme che utilizza e il tipo di contenuti che può proporre sono tutti aspetti importantissimi
- Analizza l’audience del creator da un punto di vista quantitativo certo, ma soprattutto qualitativo
- Elabora la strategia di contenuti
- Verifica che tutti i contenuti prodotti siano corretti e in linea con le aspettative
- Misura i kpi
E noi di Net Banana, come elaboriamo una strategia di influencer marketing vincente?
Ecco il nostro segreto. Sappiamo di aver fatto un buon lavoro quando il risultato è positivo per tutti:
- L’azienda, che può parlare a un pubblico definito, rilevante e realmente interessato.
- Il creator, che realizza contenuti che esaltano la sua credibilità invece di penalizzarla.
- Gli utenti, che possono venire a conoscenza di prodotti interessanti attraverso contenuti piacevoli e allineati alle loro attese.
