La comunicazione nell'era dell'intelligenza artificiale: quando tutto è così facile che fa paura
Ti diamo il benvenuto nella fantastica era dell’intelligenza artificiale, la misteriosa entità che sa tutto di te ancora prima che tu lo abbia pensato, la risorsa che si sta insinuando nella produzione di contenuti e non solo sconvolgendo i nostri destini e le nostre certezze. Fantastica? Sì, perché con l’intelligenza artificiale puoi fare cose che neanche i robot di Star Wars avrebbero immaginato, dalla produzione di contenuti visual, ai testi, fino alla musica, anche se non sei un creativo.
Tutto è più facile e, diciamolo, un po’ inquietante. Ed è solo l’inizio. Come dice l’imprenditore Marc Andreessen, “Domani il mondo si dividerà tra quelli che diranno ai computer cosa fare e quelli a cui i computer diranno cosa fare”. Meglio essere preparati.
Non siamo Chatbot, ma se ti va una chiacchierata…
Intelligenza artificiale. (Almeno) per i chatbot sei davvero importante.
Call center e assistenti virtuali poco entusiasti, tremate. I chatbot alimentati dall’AI sono qui per salvare la giornata di noi naviganti. Veri e propri geni del linguaggio naturale, possono comprendere le richieste più oscure e fornire risposte immediate e personalizzate, risultando molto più umani di quanto tu possa immaginare. Addio alle odiose musichine di attesa e alle solite pappardelle preconfezionate.
L’intelligenza artificiale è qui per ascoltarti e farti sentire davvero speciale. Almeno fino a quando non ti accorgi che è tutto un programma.
Con l'AI traduci come un pro.
Dicci la verità: anche tu non sopporti i pessimi traduttori online e di certo non puoi portarti dietro il dizionario di quattro chili ogni volta che devi scrivere o parlare in un’altra lingua. Indovina un po’? L’AI ha la soluzione perfetta anche per questo.
Grazie alla sua abilità di comprendere il contesto e le sfumature delle lingue, i servizi di traduzione automatica basati sull’intelligenza artificiale sono pronti a rendere le tue conversazioni in lingua un gioco da ragazzi. Sì, ora puoi ordinare una birra senza problemi, ovunque ti trovi! Fantastico vero?
Hai bisogno di fare due chiacchiere? Ci sono gli assistenti vocali.
Se anche tu odi digitare non preoccuparti: l’AI pensa a tutto, anche a salvaguardare i tuoi polpastrelli. Di certo conosci gli assistenti vocali come Siri e Alexa, sempre pronti ad ascoltarti, comprenderti, rispondere alle tue richieste più stravaganti e addirittura raccontarti barzellette quando sei giù. L’unico limite: non farsi prendere troppo la mano… ehi, guarda che vediamo che stai chiacchierando con la macchinetta del caffè!
Ciao ciao creativi: crea testi perfetti con Chat GPT, modifica le immagini con Photoshop, disegna siti con l'AI di WordPress.
Caro comunicatore, cara comunicatrice, lo sai no, che l’AI ci manderà tutti in pensione? È la maga dei contenuti personalizzati, sa tutto quello che ti serve e quello che ti piace. Basta che tu glielo chieda.
Hai bisogno di contenuti per il sito o per i social? È una delle tante cose che puoi chiedere a Chat GPT, preparatissima su qualsiasi argomento di conversazione e capace di sfornare testi perfetti in un click. Indovina chi ci ha aiutati a scrivere questo articolo? Proprio lei! Attenzione solo a non farle domande troppo precise sull’attualità: rischieresti una delusione, perché il suo mondo è fermo al 2021. Un po’ come il sottosopra, hai presente?
E per le immagini? Oggi con l’AI di Adobe Photoshop puoi modificarle senza fare fatica, con dei semplici prompt di testo: basterà scrivere “neve” per trasformare in un attimo un paesaggio estivo. Ombre, proporzioni: è tutto perfetto. Non ci credi? Guarda il test dei designer di Net Banana.
Non poteva mancare WordPress, che ha lanciato un assistente AI che si integra facilmente con tutti i siti Jetpack-powered per generare contenuti per gli articoli e cambiare il tono di voce.
Ma i tempi duri non riguardano solo grafici, web designer e copywriter: anche autori e musicisti se la passeranno male con Music Gen, l’ultimo modello di AI generativa di Meta. Addestrato su 20.000 ore di musica crea in un attimo nuove tracce musicali.
Cosa resta da fare a noi creativi? I creativi, appunto. In un mondo di contenuti preconfezionati la personalità è la nostra ultima chance di sopravvivenza. Per tutto il resto c’è l’intelligenza artificiale, che dobbiamo imparare a utilizzare a nostro vantaggio se non vogliamo che lei usi noi. In alternativa puoi sempre investire su una nuova competenza strategica: quella del prompt designer. Saper dialogare con l’intelligenza artificiale per ottenere i risultati che desideri farà la differenza in comunicazione, come puoi leggere qui.
