La strategia multicanale di Sanremo 2023

Dagli spot TV a TikTok, passando per un logo che fa discutere: tutto quello che c’è da sapere sulla strategia promozionale del Festival più amato dagli italiani.

Sanremo 2023 ha fatto parlare di sé ben prima di iniziare, per diverse ragioni.
Tra tradizione e attività connesse (amanti del Fantasanremo, vi abbiamo?) il Festival cerca di aumentare ogni anno il proprio pubblico. Il tutto grazie a una strategia studiata in ogni dettaglio.

La scelta di Chiara Ferragni come co-conduttrice

L’annuncio della presenza della moglie di Fedez, avvenuto ancor prima dell’estate, ha fatto intuire fin da subito quanto Amadeus stesse puntando al pubblico giovane. Del resto non è una novità: anno dopo anno, il conduttore ha richiamato sempre di più la GenZ, grazie alla scelta dei cantanti in gara e non solo.

Ed è proprio Chiara Ferragni ad aver aperto il profilo Instagram di Amadeus durante la prima serata del Festival, inaugurandolo con una diretta: in poche ore l’account @amadeusonoio ha superato il milione di follower, mentre sono bastati pochi secondi per ottenere l’agognata spunta blu.

Ma il vero vincitore in tutto ciò è stato senza dubbio il social di casa Meta, che ha ottenuto moltissima pubblicità gratuita dall’operazione.

Gli spot: di corsa con Morandi tra i luoghi iconici del Bel Paese

La campagna pubblicitaria “Sempre più vicini a Sanremo” è stata capace di raccontare con efficacia i valori della manifestazione: italianità, appartenenza, coinvolgimento degli spettatori.
Un viaggio in otto tappe lungo le bellezze dell’Italia che porta i conduttori ad avvicinarsi – è il caso di dirlo – un passo alla volta, al fulcro della manifestazione: il palco dell’Ariston.
Lungo il percorso, in uno storytelling attentamente congegnato, la community si è unita ai protagonisti, sottolineando il legame con l’evento e il senso di attesa.
Il tutto non è risultato forzato: al contrario, è stata esaltata l’autenticità dei protagonisti, con le loro reali passioni (Morandi e la corsa) e caratteristiche che già conosciamo (Amadeus e l’ironia).

La strategia social e lo sbarco su TikTok

Poteva forse mancare l’apertura di un canale TikTok? Chiaramente no.
E, non a caso, Amadeus lo ha utilizzato per annunciare i superospiti di questa edizione.
Restando in tema di strategia social non risulta casuale nemmeno la scelta dell’influencer Cristina Fogazzi, aka Estetista Cinica, tra i partner commerciali: il brand di cosmetica Vera Lab, skincare partner, ha affiancato gli storici Costa Crociere, Eni Plenitude e Suzuki. E lo ha fatto in modo originale: un trenino con i colori del marchio ha attraversato Sanremo, mentre Dyson, Haircare Partner, ha inaugurato un pop up store che, partendo dalla città dei fiori, si trasferirà in varie località italiane.

Il (brutto) logo di Sanremo 2023

Il logo di Sanremo non ha convinto (no, nemmeno noi!), e ha fatto insorgere i grafici che si sono lamentati: “Sembra fatto con Paint!”. Ovviamente, lo hanno fatto sui social.
Ed ecco fioccare proposte alternative che non hanno fatto altro che alimentare il buzz intorno alla manifestazione canora. In realtà, quella del cosiddetto debranding è una strategia di marketing che si sta affermando sempre di più. Consiste nel rendere il logo più facile da approcciare per il grande pubblico e nella tendenza verso il design minimalista, che mette al bando i font più particolari a favore di quelli più essenziali.

Ma alla fine, la strategia di Sanremo 2023 ha funzionato?

La risposta è sì! Nonostante l’aumento dei prezzi di Rai Pubblicità, la raccolta pubblicitaria legata all’evento ha sfondato il tetto dei 50 milioni di euro. Una cifra mai vista in nessuna delle precedenti edizioni.

E gli ascolti non sono stati da meno, sbaragliando ogni record. Il tutto con l’aiuto di qualche polemica (dal massacro delle rose di Blanco, fino al bacio della discordia tra Fedez e Rosa Chemical): perché Sanremo è Sanremo.